L'era glaciale
La Groenlandia è il nuovo sogno americano di Trump, la Commissione europea propone di raddoppiare gli investimenti e otto Paesi europei si mobilitano sull'isola con la missione Arctic Endurance
🙋🏻♀️Ciao, questa è Bubble - L’Europa fuori dalla bolla, la newsletter che ti racconta le notizie dall’UE e ti aiuta a distinguere Consiglio d’Europa da Consiglio europeo. Se spesso ti chiedi cosa fanno lassù a Bruxelles, sei nel posto giusto.
UE, ciao! 👋🏻
E che bello ritornare su questi schermi dopo la pausa natalizia.
Per Bubble quasi un mese di pausa perché ne avevo bisogno per ricaricarmi, dormire, uscire, mangiare bene, fare cose, vedere gente - soprattutto farmi raccontare cose dalla gente, dalle persone che conosco da una vita e da quelle che conosco da meno di una vita o che ho conosciuto durante queste vacanze. Perché il mondo fuori dai dispositivi digitali è bello, aivoglia se è bello, ma per ragioni oggi governate anche dagli algoritmi dobbiamo stare pure qua sopra a raccontarci i fatti.
E di fatti ne sono successi in queste settimane.
Tipo, che so. La conferenza stampa di fine/inizio anno della presidente del Consiglio Meloni, che a me sembra potesse durare pure di più vista l’assenza di contraddittorio, (ma magari mi sbaglio) e lo stoicismo dei giornalisti in sala (seduti e in piedi, soprattutto quelli in piedi) di non poter dire “mi scusi presidente, però facendo un rapido fact-checking rispetto a questa cosa che ha detto…”.
Cioè.
Levando tutti i diciamo di contorno e i gentili buongiorno, buonasera e buon anno, alla fine ci resta il capitolo vorremmo fare di più, ma questi siamo e questo possiamo fare.
E allora lo vedi Magda che questa conferenza stampa ha senso farla a fine anno: ci risparmieremmo tutti questi convenevoli e andremmo direttamente al sodo. Alla ciccia della questione: i soldi per il Piano casa ci sono o non ci sono? Le politiche per l’occupazione esistono o non esistono? Sto fiume ci serve o non ci serve? (cit.)
Per non parlare poi del Venezuela, manco fossimo in una puntata di The Diplomat, dico io. Sulla questione, ho raccolto in questo carosello le reazioni dell’UE, partiti e leader compresi 👇🏻
Ad ogni modo, siamo tornati - siamo, io e le mie tante personalità - ancora tutte intere in questo 2026 che, per quanto mi riguarda, ha guadagnato qualche livello di importanza per il fatto di avermi restituito i miei dieci anni attorno a via degli Uffici del Vicario, ai Palazzi, alla comunicazione social che nel 2016 si faceva lentamente strada e che a me già affascinava e proiettava in quello che ero e avrei voluto essere.
Non avrei mai pensato che, dieci anni dopo, avrei scritto ogni settimana una newsletter letta da chi questi palazzi e vie li bazzica, li vive e li arricchisce di esperienze, racconti e lavoro. Yay!
Vabbè. Fine momento lacrima sul viso, ma non potevo non fare il trend 2016, quindi eccolo👇🏻
Bubble - L’Europa fuori dalla bolla è una newsletter pensata a scritta da me, nata per far conoscere l’Unione europea e capire cosa fanno lassù a Bruxelles. E, soprattutto, per imparare a distinguere Consiglio d’Europa da Consiglio europeo.
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⏭️ In questa puntata: la terra promessa, chiamata Groenlandia
⏮️ Nella puntata precedente: Non possiamo permetterci una casa - ancora una volta
Buona lettura e buon inizio settimana! ✨
🇬🇱 L’era glaciale del 2026
Le temperature aumentano nell’Artico e, stavolta, non per via del riscaldamento globale.
Vorrei portare buone notizie con questo inizio d’anno, ma non credo ce ne saranno di eccezionali nelle prossime ore. Perché qui è tutto un cambiare rotta, annunciare, approdare, ritirare. Le ultime dalla terra promessa, più conosciuta come Groenlandia, ci rimandano ai dazi che Trump avrebbe detto di voler applicare ai Paesi che hanno mandato militari sull’isola.
I dazi sarebbero effettivi dal 1° febbraio a Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia.
Gli 8 Paesi hanno, però, sottoscritto una nota congiunta con cui sottolineano che l’esercitazione Arctic Endurance risponde all’esigenza di “rafforzare la sicurezza nell’Artico”.
“Come membri della Nato, ci impegniamo a rafforzare la sicurezza dell'Artico come interesse transatlantico condiviso. L'esercitazione Arctic Endurance, condotta con gli alleati, risponde a questa esigenza. Non rappresenta una minaccia per nessuno” 👇🏻
🇮🇹 La posizione dell’Italia
Lato nostro, l’Italia non partecipa all’esercitazione Arctic Endurance, posizione che il Ministro Tajani aveva ribadito anche in occasione della presentazione della Politica Artica Italiana, la strategia italiana per l’Artico, sottolineando anche la centralità strategica della zona per il nostro Paese e annunciando una missione imprenditoriale “per essere all’avanguardia dell’export in questo scenario su difesa, energia e spazio”.
E, a dirla tutta, il Ministro per la Difesa Crosetto ha detto che l’iniziativa “sembra l’inizio di una barzelletta” - visti i pochi militari inviati.
Per quanto riguarda il recente annuncio di Trump di questi nuovi dazi, per Meloni la decisione verso gli 8 Paesi “che hanno scelto di contribuire alla sicurezza per la Groenlandia è un errore” che “non condivide”.
D’altra parte, Meloni ha cercato di stemperare la situazione - che in ogni caso in queste ore continua a crescere -, dicendo che secondo lei la volontà dei Paesi va letta nell’intenzione di evitare ingerenze esterne in una zona strategica, inviando truppe per una “maggiore sicurezza” e non nel senso “di un’iniziativa fatta nei confronti degli Stati Uniti, ma semmai nei confronti di altri attori”. Sempre secondo Meloni, alla base ci sarebbe stato un problema di “comprensione e di comunicazione” e bisogna “insistere sul ruolo della NATO, il luogo nel quale dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili”, ha aggiunto.
🇪🇺 La strategia Arctic Endurance
Artic Endurance è la missione per preservare - ancora prima che difendere - la Groenlandia finita, non troppo segretamente, sotto le mira espansionistiche di Donald Trump.
Tuttavia, non è una novità del 2026, poiché già nel 2019 Trump diceva di voler acquistare l'isola dalla Danimarca per motivi strategici, definendo l'operazione essenzialmente come "una grossa transazione immobiliare" (essentially a large real estate deal). Ai tempi della prima amministrazione Trump, la Prima Ministra Danese Mette Frederiksen definiva la richiesta "assurda" e il governo groenlandese si diceva "aperto agli affari", ma sicuramente "non in vendita".
Quello di questi giorni non è però più solo un affaire confinato a un ‘piccolo’ incidente diplomatico - che nel Trump I si ‘risolse’ con la cancellazione di un viaggio di Stato del Presidente USA in Danimarca. Ma supera le aspettative e porta a mobilitare l’Unione europea con le sue tre istituzioni e alcuni dei Paesi che di questa fanno parte, oltre che della NATO.
🧭 Che poi è il nodo più difficile da sciogliere in questo momento, per quanto Meloni faccia appello a risolvere la questione in sede NATO e per quanto il Segretario Generale Mark Rutte faccia sapere di aver parlato con Trump (@potus sui social), di vederlo la prossima settimana a Davos per il World Economic Forum e di assicurare che continueranno a lavorare sulla situazione in Groenlandia.
Perché, per la prima volta, Paesi NATO si mobilitano di fronte alla pretesa e/o minaccia - come la si vorrà definire - da parte di uno stesso Paese NATO nei confronti di un membro. Francia e Svezia hanno fatto da apripista inviando i militari, approdando a fianco della Danimarca già presente sull'isola.
L’errore che si fa - assolutamente comprensibile - è di associare le iniziative individuali dei Paesi europei a iniziative dell’Unione europea. E questo è un po’ quello che si verifica all’interno delle riunioni dei vari ordinari e straordinari Consigli europei: ingolfare un’intera Unione per le ragioni e le scelte di singoli. Ma questa è un’altra storia. Forse.
🇪🇺 Le relazioni UE-Groenlandia
Venendo allora all’Unione europea in sé e per sé, già a dicembre in piena distrazione da clima natalizio, il Presidente del Consiglio europeo António Costa dichiarava la solidarietà a Danimarca e Groenlandia e affermava che la sicurezza dell’Artico resta una priorità dell’UE.
La dichiarazione arrivava in risposta alla nomina di Trump di un inviato speciale degli USA per la Groenlandia.
E poi ci sono la Commissione europea e il Parlamento europeo. La Presidente von der Leyen lo ha detto chiaro: i groenlandesi "possono contare su di noi", l'UE ha "raddoppiato gli investimenti e il sostegno alla Groenlandia" perché l'Artico e la sua sicurezza "sono di enorme importanza per noi". E la Presidente Metsola ha sottolineato che “nulla verrà deciso sulla Groenlandia senza la Danimarca e la Groenlandia stessa”.
In ogni caso, se ne parlerà anche nella plenaria di Strasburgo della prossima settimana, in calendario martedì verso le 13.
🤳🏻🇬🇱 Delle relazioni UE-Groenlandia ho parlato anche in questo reel 👇🏻
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🇮🇸 Sulla Groenlandia, dobbiamo iniziare a parlare anche di Islanda
🇮🇷 Il Parlamento europeo ha reagito subito alla situazione in Iran, con la nota della presidente Roberta Metsola e vietando l’ingresso nelle proprie sedi ai diplomatici dell’Iran
🇩🇰 🇬🇱 “Un paese della Nato che attaccasse il territorio di un altro paese della Nato sarebbe la minaccia più esistenziale che abbiamo mai visto per la Nato”, ha detto l’ex Commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager a Euronews
🏠 L’anno nuovo al Parlamento europeo è iniziato con la prima seduta della Commissione speciale per la casa (HOUS) con l’audizione del Commissario per le politiche abitative Dan Joergensen
💶 Dal 2012 a oggi l’Italia ha pagato 1,2 miliardi di euro di multe all’UE
🌽 Per appoggiare l’accordo commerciale con il Mercosur l’Italia ha chiesto, tra le altre cose, la sospensione degli effetti di una tassa sulle importazioni di fertilizzanti
📵 La Francia indagherà sui deepfake di donne spogliate nude da Grok.
📲📵 La Commissione europea ha ribadito che “il Digital Services Act è molto chiaro: nell’UE, tutte le piattaforme devono mettere ordine in casa propria” e che ha già inviato a X “una richiesta dettagliata di informazioni su Grok” e sta “esaminando le risposte dell’azienda”.
🇨🇾 il 1° gennaio è iniziato il semestre di presidenza di Cipro al Consiglio UE
🛡️ La Commissione europea ha approvato i piani di difesa nazionale di otto Stati membri nell’ambito dello strumento SAFE
🌡️ Le temperature globali ed europee nel 2025 sono state classificate come le terze più alte mai registrate, secondo il Rapporto Global Climate Highlights 2025 di Copernicus
🧊🗓️ Il 3 e 4 marzo l’Italia ospiterà l’Arctic Circle Forum - Polar Dialogue 2026
🔭 La Sardegna e la Sassonia hanno firmato un accordo di collaborazione scientifica nel campo delle onde gravitazionali (per un investimento di 1 miliardo e 300 milioni) ospitando insieme il Telescopio Einsten che per la Ministra Anna Maria Bernini rappresenta, tra le altre cose, un “investimento strategico per la capacità dell’Europa di restare competitiva e attrattiva in un contesto globale in rapido cambiamento”.
La mia missione si conclude qui per questa puntata. Se hai domande, dubbi o suggerimenti scrivimi o commenta qui sotto: rispondo sempre io.
A presto! ✨
Elania 💜
✨ Chi sono e che ci faccio qui
Sono Elania Zito e sono una Digital Communication Strategist & Content Creator freelance. Per farla breve, faccio accadere cose: aiuto persone, corporate e istituzioni a comunicare e a farsi sentire. Ho un Dottorato di Ricerca in Studi Politici e sono specializzata in governance e integrazione europea.
🤳🏻 Racconto l’Europa fuori dalla bolla di Bruxelles qui e su Instagram, Tik Tok e YouTube. Ho un blog e un podcast e mi trovi anche su LinkedIn.
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